venerdì, gennaio 16, 2009
Cari lettori, dopo un lungo percorso attraverso la new age posso solo darvi la mia modesta opinione: Dio è dentro di noi e non abbiamo bisogno di nessun guru che ce lo renda manifesto.
Lo spirito incede verso il suo sviluppo in maniera naturale.
La nostra mente è per sua natura reattiva e incredibilmente plasmabile. Desimpower the new charismatic dictators, wake up...

http://www.youtube.com/watch?v=rmecRimTFV4
http://www.kheper.net/topics/gurus/emotional_manipulation.html
www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=22752

www.exbaba.it
http://www.energygrid.com/spirit/ap-falsegurutest.html
http://www.hiddenhurt.co.uk/Religion/religion.htm
http://www.holysmoke.org/      e altro...
postato da: SibillaGitana alle ore 13:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:riflessioni, vita, religione, filosofia, new age, trasformazione
mercoledì, gennaio 14, 2009
Tutto quel che ho da offrirvi oggi, dopo lunga assenza, è questo brain-washing di ferite e miracoli da condividere. E' bello sapere che non si è soli mai. Perchè laddove crediamo di esserlo, c'è un'altra schiera di persone che sente la stessa cosa e che crede nessun altro stia attraversando lo stesso.
Ho percorso le regioni di una relazione distruttiva laddove l'amore e la letteratura mi dicevano di andare avanti lo stesso. Sto scrivendo un romanzo che so sarà importante e non solo per me. Ho giocato sui bordi della follia più a lungo del solito, godendo della protezione di qualche prezioso angelo custode, spesso sottoforma di amici. Anche dubitando di me, certi giorni. Volevo vedere cosa succede oltre -, oltre tutte le storie che le persone buttano via ai primi inghippi, ai primi nodi, ai primi dubbi senza osare andare oltre il buon senso. Forse troppo spesso mi sono sentita "soldier of love",  ma questo mi ha anche permesso di vivere appieno, di rimanere salda nel mio equilibrio, sondando fino all'ultima fessura tra le righe, laddove normalmente non si osa esplorare. In questo mi hanno accompagnata le canzoni "Lost!" dei Coldplay, "I cried for you" di Katie Melua e, all'inizio del sogno, soprattutto, Ennio Morricone con la sua divina "Canone Inverso - Making Love". Sfido chi non provi brividi  che possono portare alla vertigine nell'ascoltarla.
Senza la scrittura la mia vita sarebbe completamente diversa e io non sarei io.
In questo viaggio ho anche scoperto che la vita è simbolo. Puro. Ogni singolo evento o incontro in una giornata è un messaggio. Che camminiamo dentro un intero alfabeto. Che il vero Dio è la mente. Che noi creiamo quotidianamente miracoli e disastri senza rendercene conto. Che le varie correnti e seminari new age in cui siamo immersi fino al collo spesso nascondono solo affascinanti lavaggi del cervello. E che non possiamo essere tanto arroganti da pensare di poter mettere in pratica la teoria solo perchè l'abbiamo capita.
Il destino è vasto. Il disegno immenso. E' ora di smettere di pensare che possiamo avere il controllo sulle dinamiche degli eventi, anche se li attiriamo noi stessi. "Redemption songs", è ora di rilassarsi. Qualcuno più saggio di noi ci aiuterà sempre, dal di qua o dal "di là".  Credo che la naturale tendenza dello spirito umano sia crescere in ogni caso - senza bisogno di saccenti guru o abili predicatori che sfruttano le nostre debolezze per sentirsi messia (o per arricchirsi). Ogni tanto ci si può anche sedere a fare niente. A volte, vorrei soltanto un vita un pò più noiosa. La scrittura mi tira dentro come un bebè che deve nutrirsi di me. Va benissimo: dopo sto sempre meglio.
Ringrazio Dio o Chi per lui per ogni dono di cui ci ha dotato. Posso solo dirvi: non sprecate le vostre abilità. Costi quel che costi, dipingete, scrivete, suonate, cantate, danzate, create... Il mondo ha bisogno delle vostre abilità. Forse mai come oggi. Non fatevele risucchiare da una vita meccanica e impoverente. Anche se a volte ciò significa immergersi nel fango per andare a ricercare i germogli. Non si muore. E l'arte saprà semprerosa di papà lenire quelle che apparentemente erano ferite mortali. La crescita è esigente. La creazione dolorosa. Ma poi, arriva sempre la discesa, con tutto il piacere del mondo e a volte estasi inimmaginabile.

Vi abbraccio, vi sono vicina come tutti voi a me in questa rete d'Indra.
Al prossimo viaggio.

Sonia
mercoledì, ottobre 24, 2007
SE VIVO COME UN SERPENTE...




snake Salve sono Sonia, assieme a tutte le parti di Sonia con cui devo convivere senza poterle spiegare. L'altro giorno vagavo per la palestra spaurita al pensiero di chi, per l'ennesima giornata prima di una mia partenza, mi avrebbe chiesto: "Ma quanto stai via?" Spaurita perchè per l'ennesimo anno non avrei saputo cosa rispondere, nè come giustificare la mia non risposta nella dimensione in cui, da quest'età e comunque da tutti, ci si aspetta progettazione. A volte cerco un modo logico di giustificarmi. Altre volte, come quel giorno, esausta anche della mia stessa mente, ribatto inerme che "non lo so", che "deciderò là", che "quando sono via penso diversamente", che non riesco a prevedermi da lì a 48 ore, nè a perdonarmelo a volte quando gli stessi schemi dell'educazione ricevuta o del posto in cui vivi ti fanno dubitare del tuo equilibrio interiore...
snake SQuel giorno è stato il signor Dino ad ascoltare la mia risposta/sfogo. Un pensionato sempre di buon umore che viene ad allenarsi. Anzichè stupirsi mi ha detto: "Va benissimo, dovremmo essere nuovi a ogni alba! Non fartene un cruccio, sei tu che sai fare a vivere!" Dino si è perfino stupito dei miei dubbi sul "forse dovrei fare, forse dovrei essere... ma non sono così". Mi ha raccontato che vive in campagna e che ogni anno trova un paio di pelli di serpente che si sono rigenerati dopo la muta. Mi ha detto che ogni anno regala quelle pelli a qualcuno che secondo lui ne ha bisogno. "Secondo te loro si fanno dei problemi sulla pelle che hanno lasciato, sulla sorpresa di quella nuova, sullo spiegare agli altri perchè e percome? Vivi come un serpente. Non c'è altro modo  di vivere pienamente. Non preoccuparti di chi avrebbe bisogno della garanzia di ritrovarti sempre uguale a quello che sei, nemmeno se tra queste persone ci fossi anche tu..."   snake S



onia
postato da: SibillaGitana alle ore 20:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, vita, diario, rinascita, trasformazione, autobiografie
sabato, ottobre 20, 2007
Articoli e recensioni su "L'Oro Di Dahab" e dintorni, poesie e brani di Sonia e altro, tutto tramite i seguenti siti e link.
Vorrei scrivere qualcosa per voi e con voi. Grazie per attraversare emozioni e continenti interiori con me, prima avevo paura, temevo di esser sola e non sentivo di esser circondata da un coro di presenze buone. Il viaggio non sarà mai più in solitario, neanche quando tornerò sul Monte Sinai da sola nel completo silenzio dell'essere.

Avanti - ForwardIn Italian:
http://www.turistipercaso.it/noi/tamtam/testo.asp?id=335

http://www.mexicoart.it/

http://www.viaggiatori.com/articolo.asp?IDarticolo=241

http://www.expatclic.com/eofi/article.php3?id_article=179

http://www.rhegiumjulii.com/caff%C3%A9%202007.htm

http://www.donneconoscenzastorica.it/decs/index2.php?option
=com_content&do_pdf=1&id=25


http://www.scubaportal.it/ScubaPortal/Template/Articolo.asp?
Menu1=Rubriche&MenuCliccato=News&NomeArticolo=Risorge%
20Dahab&NomeArtLivSup=Altre%20news&iPosPrimoLivClic=6&
Pag=1

In English:

http://www.guruk.com/forum/index.php?topic=380.0
martedì, maggio 29, 2007
Sonia VePer un ricco interscambio, potete pubblicare qui i vostri racconti di esperienze con altre culture, riflessioni, aneddoti e momenti vissuti "on the road"
postato da: SibillaGitana alle ore 23:05 | Permalink | commenti (3)
categoria:poesia, scrivere, riflessioni, vita, diario, emozioni, viaggi esperienze altre culture